sabato 19 aprile 2014

The Book Thief - Recensione

Storia di una ladra di libri ( noto come "The Book Thief" ) è un film del 2013 diretto da Brian Percival.


Il film è ambientato nella Germania Razzista durante la Seconda Guerra Mondiale. 

Protagonista della pellicola è la giovane Liesel Meminger,una ragazza che viene abbandonata dalla madre perchè quest'ultima è una comunista e vuole salvare i sua figlia dal loro destino.

La ragazzina è adottata da Hans e Rosa Hubermann. Trasferita in una nuova città, Liesel viene presa in giro perché non sa leggere (la chiamano "la scema") e l'unico a stargli vicino è il suo unico amico Rudy, che è segretamente innamorato di lei.

La ragazza, però, anche se non sa leggere, ama follemente i libri e, col tempo, impara a leggere grazie agli insegnamenti del "padre" Hans.

Una sera, durante una manifestazione nazista, i seguaci di Hitler bruciano tutti i libri scritti dagli Ebrei che, secondo i razzisti, hanno "inquinato" la Germania. Liesel, quella stessa notte, torna al rogo dei libri e ne ruba uno. Ogni sera, prima di dormire, legge un libro assieme a suo padre Hans. Qualche giorno dopo a casa Hubermann arriva un ebreo di nome Max. La famiglia lo accoglie come un figlio. Il padre di Max, infatti, era ebreo ma salvò la vita ad Hans durante la Prima Guerra Mondiale e quest'ultimo gli promise che avrebbe fatto il possibile per aiutare la sua famiglia.
Tutti si impegnano moltissimo per tenere nascosto Max nella cantina della casa. Nella stessa cantina, poi, Liesel usa un grande abecedario dove scrive le nuove parole che impara ogni giorno leggendo i libri. 

L'abecedario nella cantina di casa.
Max e Liesel diventano subito molto amici e la piccola lo considera parte della sua famiglia. Non potrà mai lasciarlo.

Max, però, parte perchè ormai anche la cantina è troppo pericolosa per lui e Liesel resta molto male. Anche Hans deve andere via per la guerra e il piccolo Rudy, bravissimo nella corsa, viene ingaggiato per un addestramento speciale.
Al ritorno di Hans e Rudy dalla guerra, Liesel torna felice ma la Germania viene bombardata. I genitori di Liesel e il piccolo amico muoiono.

Liesel, nel 1945, inizia a lavorare in una sartoria, ormai sola, fino a quando, un giorno di primavera, la porta del negozio si apre e Liesel riconosce il suo amico Max.


Penso che si sia capita perfettamente la trama e quindi direi di procedere con i punteggi finali.

1.TRAMA: 9.o

2.CAST: 8.9

3.SCENEGGIATURA: 10

**4.PUNTEGGIO FINALE**: 9.4!! É assolutamente geniale. Non è il monotono film in cui gli ebrei vengono discriminati. Fa capire con delle vere e forti emozioni che penetrano nel cuore, come ANCHE anche i neri, gli zingari, gli handicappati e i comunisti non sono considerati di razza ariana. In particolare, fa capire come sia difficile vivere in un mondo di guerre e di discriminazioni. Super consigliato a tutti.

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#MikeNowBlog  


Un matrimonio da favola - Recensione.



Da tempo avrei voluto recensire un film all'italiana. Ebbene, ieri sono andato al cinema per vedere "Un matrimonio da favola", film del 2014 uscito nelle sale cinematografiche italiane il 10 aprile dell'omonimo anno.
Il cast di " Un matrimonio da favola"

Il film é di genere comico e il cast é composto da grandissimi attori italiani, come Ricky Memphis, Adriano Giannini, Giorgio Pasotti, Emilio Solfrizzi e Max Tortora.
I protagonisti sono degli ex-compagni di scuola che si sono incontrati di nuovo dopo tanti anni perché sono stati tutti invitati al matrimonio di Daniele, un loro compagno.
Uno di loro, Giovanni, é sposato con un avvocato divorzista di nome Paola, ma che lui stesso non ama. Al matrimonio (che si tiene nella bella città di Zurigo) va con la sua amante, Sara, che non é a conoscenza del matrimonio del suo fidanzato.
Luca- anch'egli ex compagno di scuola- é una guida turistica a Roma, che non perde l'opportunità di sedurre una bella ragazza e di portarla in camera sua. Nell' hotel, infatti, conosce Barbara e i due si innamorano.
Luca non sa che Barbara é la promessa sposa di Daniele.
Al matrimonio sono invitati anche Alessandro, un uomo considerato tra i più belli della classe -che però é omosessuale e cerca di non farlo sapere- e Luciana, innamorata di Alessandro ai tempi del Liceo ma sposata con il pignolo Fabio.
Scena epica del film :')

Non voglio descrivere ancora la trama perché potrei rovinare tutta la curiosità, quindi direi di procedere con i punteggi.
Non é il solito film comico che fa solo ridere ma non ha una trama,anzi, é veramente ben fatto e apprezzo tanto questo fattore. Quindi:

1.TRAMA: 8.7

2.CAST: 9.0

3.SCENEGGIATURA: 8.9

**4.PUNTEGGIO FINALE**: 9!! Complimenti a Carlo e anche ad Enrico Vanzina, i registi, per un film che regala un sorriso e intrattiene tutti.


Il film, infine, é assolutamente consigliato! Forza, tutti nelle sale!!